Aumentare follower Instagram: 100.000 followers in 7 mesi: la mia strategia

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Quello che sto per scrivere è probabilmente l’articolo più importante mai pubblicato su InstaWorld. Nelle prossime righe ti svelerò le strategie più potenti per aumentare i follower Instagram.

Le informazioni contenute in questo articolo non le troverai da altrove, sono il frutto della mia personale (e piuttosto fortunata) esperienza.

aumentare follower Instagram

Applicando le tecniche che sto per svelarti, anche tu sarai presto in grado di creare una pagina da 100.000 followers come la mia @morethanphuket. Io ci sono riuscito poco meno di sette mesi, sono sicuro che tu possa fare meglio di me. Perché? Per la semplice ragione che quando io ho cominciato, non possedevo le informazioni che adesso tu stai per scoprire.

Come devi leggere questa guida

Quella che stai per leggere non è la solita guida da divorare in mezz’ora e poi andare via. Ci sono un sacco di informazioni preziose, fidati. Quindi salva la pagina subito tra i preferiti del browser, e tornaci in un secondo tempo per rileggere tutto, oppure per riprendere la lettura da dove l’avevi terminata.

Sei pronto per leggere una delle guide su Instagram più utili mai pubblicate sul web? E allora cominciamo!

Il mindset necessario per avere successo su Instagram (e non solo lì)

Stai per partire per una nuova avventura. Se sei arrivato sino a qui è perché sei spinto dal desiderio, più o meno forte, di diventare popolare su Instagram.

Per avere successo su Instagram, come nella vita del resto, la cosa più importante è l’atteggiamento giusto. Tu non sei qui per provare a diventare popolare su Instagram. Tu sei qui perché sei determinato a prenderti quello che vuoi. E se il concetto non fosse ancora abbastanza chiaro, lo faccio ripetere da un mio amico che è molto più persuasivo di me.

Guarda il video e poi cominciamo.

Aumentare follower Instagram: Content is the KING!

Conosci la SEO? E’ quell’insieme di strategie che ti permettono di posizionarti primo sui motori di ricerca, anzi sarebbe meglio dire IL Motore di ricerca: Google. Ecco, chi fa SEO sente ripetere ormai come un mantra da anni che “Content is the King”. Questo significa che il contenuto che pubblichi è la cosa più importante di tutte, senza un contenuto di valore difficilmente potrai ottenere successo su Google. Ti suggerisco di non dimenticare mai questa regola aurea, perchè su Instagram probabilmente assume una rilevanza ancor maggiore.

E’ fondamentale partire dai contenuti perchè è di vitale importanza che tu comprenda un concetto chiave. Anche la strategia più potente – e ti prometto che tra poco la scoprirai – da sola non potrà mai permetterti di aumentare i followers Instagram in maniera significativa.

Quindi il mio consiglio è una naturale conseguenza di quanto appena scritto. Concentrati sui contenuti. Impegnati più che puoi per realizzare foto e video di alta qualità. Il resto del cammino in questo modo sarà in discesa.

L’apparenza è tutto

Su Instagram non è possibile inserire una pagina about come all’interno di un sito. Per questa ragione la biografia che andrai ad inserire dovrà essere sintetica ma sufficientemente esaustiva. La comunicazione comincia proprio da lì, cerca di trovare una definizione di te stesso e della tua pagina che ti rappresenti al meglio.

Tutto quello che andrai a pubblicare sul tuo profilo dovrà interessare, incuriosire al punto da spingere le persone a seguirti. Ed aumentare i followers su Instagram è proprio lo scopo di questa guida!

Un altro aspetto che in tanti tendono a sottovalutare è il numero di persone seguite, i cosiddetti “following“. Anche questo dato è molto improntante perchè chi atterra sulla tua pagina non dovrebbe avere la sensazione che tu sia la classica persona disposta a seguire la qualunque, pur di ottenere un follow-back. D’altra parte, non devi neppure dare l’impressione di uno che se la tira manco fossi Raz Degan.

Quindi evita di fare come quelli che non seguono nessuno per fare i fighi, l’unico effetto che producono è quello di allontanare gli altri utenti. A proposito di Raz Degan, Isola dei Famosi a parte, tanti anni fa era famoso per questo spot.

Collega Instagram al tuo account Facebook: MA NON SUBITO!

Le guide più autorevoli che ti svelano come aumentare i followers Instagram partono quasi tutte da questo suggerimento: collegare Instagram al tuo account Facebook. In questo modo i tuoi amici riceveranno una notifica e questo potrebbe  convincerli a seguirti.

Io ti suggerisco di aspettare ancora un po’ prima di collegare i due account. Non farlo subito non c’è nessuna fretta. Quali sono le persone che desideriamo maggiormente impressionare? Quali sono i giudici e i commenti che più ci interessano (e spesso spaventano?) Quelli dei nostri amici, ovviamente. E allora perchè mostrarti a loro quando ancora sei un novellino su Instagram?

Non sarebbe molto più gratificante suggerire ai tuoi amici di seguirti quando il tuo profilo è già avviato sulla strada del successo? Questo concetto assume una rilevanza ancora maggiore se ambisci a diventare un influencer su Instagram.

Crea un tuo stile

Nel corso dei coaching che ormai da qualche mese offro attraverso il blog, ai miei clienti attacco dei pipponi micidiali sulla necessità di cominciare sin da subito a targettizzare il messaggio che intendi veicolare attraverso il tuo profilo Instagram.

Il primo consiglio che elargisco è sempre lo stesso. Cerca di dare un’identità ben precisa alla tua pagina. Chi atterra sul tuo profilo deve immediatamente percepire che dietro al tuo progetto c’è un anima ben precisa, un filo conduttore, un’idea, un concetto, che si ripete, anche se in maniera sempre differente, in tutti i contenuti che pubblichi. Foto e video.

Un errore che vedo commettere spesso è quello di non preoccuparsi troppo del feed di un profilo, del risultato finale determinato da tutte le foto che vengono pubblicate. Alcuni account pubblicano foto bellissime, ma poi quando le vedi nel loro insieme, il risultato  spesso molto disordinato.

Ecco, evita come la peste bubbonica l’effetto pasticciato. E’ deleterio per un profilo Instagram e non basterebbe un articolo intero per elencare le ragioni di questa affermazione.

La tua pagina deve essere in grado di stabilire una comunicazione ad un pubblico ben preciso. Questa si chiama targetizzazione ed è uno dei grandi segreti che si cela dietro le pagine di successo su Instagram.

Italo Cillo, colui che ha portato in direct response marketing in Italia, ripeteva sempre: “Chi pretende di parlare con tutti in realtà non comunica con nessuno. Chi, invece, sceglie un interlocutore ben preciso, talvolta facendo anche delle rinunce in termini di audience, sarà in grado di stabilire una connessione reale, empatica e duratura.

Per me avere successo su Instagram non significa avere 100.000 followers. Non solo perlomeno. Avere centinaia di migliaia di followers non serve a nulla se poi le tue foto non ottengono la visibilità sperata. Ed i like non sono altro che quello, tanta visibilità per i tuoi contenuti. Ecco perché l’engagement, il rapporto tra numero di followers e like di una pagina, è l’elemento più importante, un dato da tenere sempre sotto controllo e da non perdere mai di vista.

Il mio parere sui filtri

A proposito dei filtri devo confessarti che ho un punto di vista tutto mio. Personalmente sono convinto che una foto scattata a regola d’arte non abbia bisogno di filtri. In generale a me non piacciono, ho effettuato alcuni test e posso affermare che dal mio campione emerge un dato abbastanza chiaro, le persone preferiscono le foto naturali.

Instagram, la app magica per il foto-ritocco.

Instagram Snapseed

Attenzione, non ti sto dicendo di non migliorare le tue foto. In alcune circostanze potrebbe rendersi necessario un leggero editing. In questo caso ho un asso nella manica. Sto per consigliarti l’applicazione migliore per fare editing in maniera semplice, intuitiva e tremendamente efficace.

L’applicazione in questione si chiama Snapseed. Non è un caso se è stata recentemente acquistata da Google. Io la definirei quasi miracolosa. Ti suggerisco quindi caldamente di provarla. Magari fammi sapere come ti sei trovato lasciando un commento alla fine del post.

Scegli con attenzione gli hashtags, rincorrere i popolari potrebbe NON essere la soluzione migliore

Ciò che sto per scrivere va controcorrente rispetto a quello che suggeriscono le altre guida presenti sul web dedicate all’argomento: aumentare i followers su Instagram.

Ai clienti che hanno pagato per il coaching a questo punto starà venendo un attacco isterico scoprendo che questa informazione ho deciso di divulgarla gratis. Per evitare che qualcuno mi venga a cercare sotto casa, non ti spiegherò esattamente la formula magica per creare un gruppo di hashtags perfetto, ma ti svelerò il principio che sta alla base di questa formuletta. Sono molto legato alla formula magica perché è stato il primo elemento che mi ha permesso di migliorare sensibilmente l’engagement del mio profilo.

Instagram ti permette di inserire 30 hashtags per ogni foto che pubblichi. E’ necessario sfruttarle tutte, ma quali? Come prima cosa devi individuare la macro area nella quale il tuo profilo intende posizionarsi. Potresti aver deciso di diventare un influencer del mondo della moda, in questo caso la tua nicchia sarebbe il fashion.

Se digiti #fashion nella casella di ricerca di Instagram relativa alle hashtags, vedrai che il motore di ricerca ti restituirà un elenco ordinato in base alle dimensioni delle hashtags. La soluzione migliore è creare un gruppo di hashtags da 30 bilanciato, che comprenda hashtags molto popolari, ma anche hashtags più targettizzate.

Trucchi per Instagram? Eccoti accontentato

Ora ti svelo un trucchetto per fregare Instagram ed inserire il doppio delle hashtags consentite, ben 60!

In che modo lo facciamo? Procedi così. Pubblica una foto inserendo una breve descrizione. Non aggiungere altro nella didascalia, le 30 hashtags vai ad inserirle tutte nel primo commento e posta la foto su Instagram. Subito dopo la pubblicazione, modifica la didascalia inserendo altre 30 hashtags.

Hai capito dove sta il trucco? Nel mettere le hashtags prima nel commento, salvare, e poi editare la didascalia inserendone altre 30. Spiegazione a prova di rincoglionito. Se non l’hai capito ti proibisco di proseguire nelle lettura fino a quando non ci sei riuscito. Dai che è facile!

Sfatiamo un mito.

Scegliere le hashtags più popolari quindi non è la scelta migliore, ma perché? La spiegazione è molto semplice, le hashtags più popolari sono anche le più competitive. E’ come se da neo patentano salissi a bordo di una Formula Uno per sfidare Hamilton e compagni a Monza. Indovina che la spunterebbe?

Prima di concludere questo capitolo legato alle hashtags voglio segnalarti una risorsa che potrebbe semplificarti non poco la vita nella realizzazione del tuo gruppo di hashtags . Il sito in questione è Hall-hashtag.com. Il funzionamento è molto semplice. Nella casella di ricerca che trovi all’inizio della pagina inserisci la parola chiave principale. Il generatore automatico andrà a creare alcuni elenchi di hashtags correlati e pertinenti a quella da te inserita. Controlla le dimensioni di ciascuna e crea un gruppo di hashtags omogeneo.

Generatore Hashtags Instagram

Scopri la formula segreta per creare un gruppo di hashtags perfetto clicca qui

 

Quando il tempo è tutto

Aumentare i followers Instagram è lo scopo di questa guida. Tuttavia, non possiamo certo sottovalutare l’engagement, ovvero il rapporto tra followers e “mi piace” sulle foto della tua pagina. Aumentare i likes significa aumentare la visibilità dei nostri post e di conseguenza incrementare le possibilità che le persone ci seguano.

In quest’ottica il fattore tempo è cruciale. Ti consiglio di scegliere con la massima attenzione l’orario di pubblicazione. Il tuo obiettivo deve necessariamente essere quello di postare nel momento in cui i tuoi followers sono collegati ad Instagram.

Fortunatamente in questo caso ci viene in soccorso Instagram. Ormai da qualche mese, infatti, il social offre ai suoi utenti la possibilità di accedere alle statistiche della pagina.

Non aspettarti l’accuratezza delle stats di Facebook, ma come si suol dire, meglio che un calcio nei maroni. In effetti non è che gli sviluppatori si sono sprecati più di tanto. Qualche dato in più potevano anche inserirlo, ma noi che siano degli inguaribili ottimisti, amiamo pensare che presto apporteranno significativi miglioramenti.

Accedendo alle statistiche di Instagram troverai subito un grafico molto interessante che ci svela a che ora l’affluenza è maggiore.

Per accedere alle statistiche di Instagram è necessario, qual’ora tu non l’abbia ancora fatto, passare ad un profilo aziendale. Qualche tempo fa ho scritto un articolo dove ti spiego come fare. La procedura è molto semplice. Come prima cosa collega l’account Instagram ad una pagina Facebook di tua appartenenza. Gli altri passaggi li trovi nell’articolo che ti ho appena linkato qui sopra.

Interagisci con la community di Instagram

Se sei sociopatico (io un pochino lo sono) Instagram potrebbe non essere il luogo adatto per te. Come accade nel resto dei social network, infatti, l’interazione con la community è una delle chiavi per avere successo. Non puoi pensare di restare ai margini, se vuoi ottenere dei risultati degni dovrai necessariamente scendere in campo e comunicare con gli altri utenti. Ci sono tanti modi per interagire, per ora entro nel dettaglio dei tre canali più importanti.

Il principio della reciprocità

Nel corso dei miei coaching, mi soffermo molto sul principio della reciprocità. Si tratta di una vera e propria legge non scritta che condiziona le nostre relazioni con gli altri. Gli esperti di marketing la conoscono molto bene e spesso la utilizzano per manipolare il consumatore.

Il principio della reciprocità afferma che una persona che riceve un favore, tendenzialmente è orientata a restituire la cortesia. Questo automatismo ha origini molto antiche ed è strettamente legata al concetto di sopravvivenza. Ed è proprio per questa ragione che è così forte.

Il principio che ti ho appena svelato applicato ad Instagram si traduce in questo modo: chi riceverà un like da parte tua sarà orientato a ricambiare il favore per non fare la figura del leecher, dell’approfittatore. Lo stesso accadrà tutte le volte che lascerai un commento o che comincerai a seguire una persona.

Attenzione, questo non significa che da questo momento in poi dovrai commentare, mettere mi piace e seguire chiunque ti capiti a tiro. Cerca di adottare una strategia etica ed efficace allo stesso tempo.

LIKES – Lasciare testimonianza del tuo gradimento è importante. Gratifica chi lo ha pubblicato, ma soprattutto ti permette di farti notare. Scegli bene le pagine, fai in minimo di selezione e poi comincia ad agire.

COMMENTI – Ti svelo un segreto. I commenti spam sono alla base della maggior parte delle segnalazioni su Instagram. Se è vero che un commento ti permette di attirare l’attenzione molto di più di in semplice like, d’altra parte devi necessariamente essere sicuro di non produrre l’effetto opposto a quello desiderato, ovvero infastidire il profilo con il quale hai deciso di comunicare. Gli utenti Instagram non sopportano i commenti spam come “Nice” “Like it” eccetera.

Commenta senza problemi ma fallo nel modo migliore possibile. Cerca di esprimere una frase a senso compiuto, aggiungi una emoticons e, perchè no, magari tagga anche un amico che dovrebbe vedere la foto che stai commentando. In questo modo il tuo commento sarà di grande valore ed il proprietario del contenuto sarà il primo ad apprezzare. Chi lo sa, magari potrebbe decidere di cominciare e seguirti!

FOLLOW – Secondo il principio della reciprocità, se cominci a seguire un tot di persone, buona parte di esse ricambierà il favore. Questa tecnica è tanto basica quanto efficace. In principio fece la fortuna e la felicità di innumerevoli account Twitter. Instagram segue un po’ le sue stesse logiche. Anche il social dedicato alle immagini infatti, prevede due ruolo ben distinti: seguaci e persone seguite.

Anche in questo caso è bene utilizzare delle accortezze. Ti sconsiglio di cominciare a seguire chiunque in maniera indiscriminata. Calcola che tutte queste persone un giorno potrebbero rappresentare lo zoccolo duro dei tuoi followers. Per questa ragione è bene selezionarli con cura, magari in base gli interessi che avete in comune.

I consigli non sarebbero finiti qui, nel mio servizio di consulenza, Instagram Coaching, spiego nel dettaglio come ottimizzare al meglio questa strategia per ottenere il massimo in termini di follow-back. Se sei interessato ad approfondire non ti resta altro da fare che contattarmi.

Quali sono i limiti su Instagram?

Prima di concludere questo lungo capitolo dedicato al principio della reciprocità, elemento cardine su cui si fondano la più potenti strategie per aumentare i followers su Instagram, è bene parlare anche dei limiti orari stabiliti dal social network.

E’ già, perchè dei limiti ci sono e bisogna rispettarli se non si vuole rischiare di incappare in qualche blocco. Instagram sostiene che il limite consentito corrisponde a 60 operazioni all’ora, che si tratti di like, commenti o follow/unfollow. Nella pratica questo limite è tranquillamente valicabile. Con giudizio, senza esagerare. Tranquillo però, non è che Instagram ti defenestra appena superi il limite. Di norma non chiude un account alla prima infrazione. Reiterate infrazioni, tuttavia, potrebbero esporti a qualche serio rischio, quindi fai molta attenzione. Instagrammer avvisato, mezzo salvato.

Cosa sono i gruppi e a cosa servono

Ti avevo detto che questa era una guida molto completa. Adesso desidero parlarti dell’importanza di fare squadra su Instagram.

Esistono due modi per aumentare i followers su Instagram, il primo lo abbiamo appena visto. A me piace definirla strategia manuale.

Il secondo tipo di crescita è quella che preferisco in assoluto. In questo caso tu non devi cominciare a seguire le persone nella speranza che loro facciano altrettanto. Questa seconda tecnica è finalizzata a farti accedere alla viralità.

Applicata nel modo corretto, la strategia dei gruppi è in grado di trasformare i tuoi post in contenuti virali, con decine di migliaia di like e tantissimi nuovi followers che cominciano a seguirti solo per merito della qualità delle tue foto. Non male vero, dimmi la verità faresti carte false per raggiungere un simile risultato, non è vero? Beh, sappi che è tutto possibile.

Io ci sono riuscito, non parlo di strategie che ho sentito raccontare, le ho sperimentate ed applicate con successo in prima persona e @morethanphuket è la dimostrazione tangibile che non racconto balle. In rete è pieno di guide che ti svelano tutti i segreti per creare una profilo di successo su Instagram. Peccato che chi le ha redatte molto spesso ha profili deprimenti, con un numero di followers sospetto soprattutto in relazione ai like ottenuti.

Ebbene si, ci sono tanti fenomeni di Instagram che sottobanco i followers se li comprano. Sul perché comprare seguaci sia una strategia degna del miglior Tafazzi te lo spiegherò dopo. Se non sai chi è Tafazzi non i preoccupare, ho pensato anche a questo. La tua cultura per me è una priorità.

Ma torniamo a bomba.

Tra tutte le strategie che ho sperimentato sino a questo momento, la più potente in assoluto è quella dei gruppi. Già, ma cosa sono, a cosa servono e come è possibile parteciparvi?

Esistono fondamentalmente due tipi di gruppi: quelli Direct su Instagram e quelli su Telegram. Entrambi servono a garantirti una dose di “mi piace” e commenti di qualità al momento giusto, ovvero subito dopo la pubblicazione.

A costo di essere noioso ripeto il concetto perché è troppo improntante. Per aumentare i followers su Instagram grazie alle foto che pubblichi hai bisogno che i tuoi contenuti diventino virali. Per raggiungere la viralità le tue foto devono ottenere subito dopo la pubblicazione un numero di mi piace superiore alla media delle tue foto precedenti.

Hai capito bene, la corsa la fai su te stesso. Ed è giusto così, altrimenti Instagram non sarebbe uno strumento democratico. Che chance avresti se le tue foto appena pubblicate finissero in competizione con le foto di un influencer da 100.000 followers? Non ci sarebbe partita.

La strategia più efficace per ottenere tanti like e commenti di qualità subito dopo la pubblicazione è creare un network di gruppi su Instagram, oppure partecipare ai mega gruppi su Telegram.

La differenza tra i Direct e i gruppi Telegram sta soprattutto nelle dimensioni. I Direct sono composti da un massimo di 15 elementi perché tanti sono quelli consentiti da Instagram. Su Telegram non c’è limite.

Anche il funzionamento è differente. Sui direct ognuno pubblica le foto un po’ quando vuole e gli altri membri appena possono fanno engagement. Su Telegram, invece, le operazioni sono scandiate dai round, momenti durante la giornata in cui tutti pubblicano e fanno engagement.

Ci sarebbe ancora molto da dire sui gruppi e sulla loro efficacia. Purtroppo non è possibile farlo qui, se ti interessa approfondire ti suggerisco di dare un’occhiata al mio servizio di coaching.

Perché ti sconsiglio di comprare like per Instagram

Seguendo il ragionamento che ti ho fatto poco fa, la prima conclusione alla quale potresti giungere è: ma se avere tanti like subito dopo la pubblicazione è così importante per accedere alla viralità, perchè non comprarli questi benedetti mi piace, invece che fare tutta questa fatica sui gruppi?

Il perché è molto semplice. Non importa soltanto la quantità  è soprattutto la qualità a fare la differenza. Per questa ragione diventa di cruciale importanza scegliere con cura il network con il quale fare engagement.

Per applicare la strategia dei gruppi in maniera ottimale, il tuo account dovrebbe fare parte di un network dove gli altri utenti sono mediamente più grandi di te. Questo perchè non tutti i like sono uguali. Instagram non valuta solo il numero ma anche la qualità dei like che ricevi.

Il Like Bombing

Ed ecco perchè un servizio tanto chiacchierato come il like bombing può rivelarsi così potente per aumentare i followers su Instagram. Ma in cosa consiste esattamente questa tecnica?

Nel like bombing una manciata di big account lasciano like e commenti ad una pagina molto più piccola, in maniera unidirezionale. Le differenze tra un servizio di LB ed un semplice gruppo engagement va ricercata proprio in questi due fattori. Dimensioni degli account che fanno engagement e unidirezionalità. Loro commentano e lasciano “mi piace”, tu non fai nulla.

Il meccanismo che sta dietro al Like Bombing e che permette ad una foto di raggiungere la viralità è leggermente più complesso di come l’ho spiegato ora. Non voglio generare troppa confusione quindi mi fermo qui.

Anzi, prima di passare al prossimo argomento c’è un altro aspetto fondamentale da chiarire. Il Like Bombing è uno strumento molto potente, il forse il migliore in assoluto, ma per funzionare a dovere ha bisogno di un elemento essenziale. Le foto pubblicare dal profilo che beneficia del servizio, devono già essere potenzialmente virali. Il Like Bombing andrà a trasformare questo potenziale in realtà, ma non potrà mai garantire un risultato soddisfacente se la foto in questione è di scarso valore.

I Give Away per aumentare i followers su Instagram

L’ultima moda per aumentare i followers su Instagram è quella dei Give Away. Sono dei concorsi a premi dal meccanismo forse non intuitivo ma certamente efficace. Gli organizzatori sono più o meno sempre gli stessi, io e la mia amica Laura li chiamiamo affettuosamente: “La cricca dei Give Away”.

Se il funzionamento potrebbe confondere sulle prime, lo scopo invece è molto chiaro. Chi organizza il Give Away mette in palio in premio, per aggiudicarselo i followers devono cominciare a seguire e commentare tutti i profili che partecipano al concorso. Una specie di catena al termine della quale tutti guadagno qualcosa. Almeno in teoria.

I Give Away sono particolarmente sfruttati nel fashion, meno conosciuti in altri ambiti come quello dedicato ai travel. Io li ho sempre trovati una rottura di palle colossale, devo ammettere, tuttavia, che funzionano. Ovviamente per partecipare ad un Give Away bisogna pagare, solitamente una somma che varia a seconda delle dimensioni del concorso, dai 100 ai 200 dollari.

I BOT

I BOT sono dei software che eseguono tutta una serie di operazioni al posto tuo. Il più conosciuto è sicuramente Instagress. Inutile sottolineare che le automazioni sono espressamente vietate dal regolamento di Instagram. Questo significa che è necessario maneggiarle con cautela, astenersi del tutto se non si possiede un minimo di confidenza con strumenti del genere.

Grazie ad un BOT potresti automatizzare tutte quelle operazioni necessarie per interagire con la community di Instagram. Questi software solitamente possono replicare quasi tutte le operazioni che un utente umano compie su Instagram.

Un BOT può lasciare like, cominciare a seguire profili e addirittura commentare. Non mi sento di consigliarti l’utilizzo di un BOT se sei all’inizio della tua avventura su Instagram, ma se proprio decidi di farlo, ti suggerisco caldamente di non automatizzare mai la funzione commento. I commenti spam la principale fonte di segnalazione nonché una delle cause più comuni per la chiusura di account Instagram. Ora che ci penso, questo te l’avevo già detto. Come direbbero i latini: repetita iuvant.

Il video tutorial per Instagress

Le ADS su Instagram

Siamo giunti così alla fine di questa guida dedicata a chi desidera aumentare i seguaci su Instagram. A questo punto dovrei parlare delle ADS, purtroppo non c’è molto da dire. La verità è che in questo momento il circuito pubblicitario di Instagram ha grandissime pecche.

Le ADS su Instagram non ti aiuteranno ad aumentare i tuoi followers, non hanno nulla a che spartire con quelle di Facebook. In un prossimo futuro forse le cose cambieranno, per quel giorno questa guida sarà sicuramente aggiornata.

Prima di salutarti un ultima cosa. Se sei un’azienda, oppure un influencer, sappi che ormai da qualche mese io ed mio mio amico Gianluca Bernardi offriamo un servizio di gestione account Instagram dove mettiamo in pratica tutte le strategie che ti ho appena svelato (e molto di più). Siamo in grado di garantire una crescita sino a 20.000 followers al mese, se sei interessato ad approfondire non ti resta che contattarmi.

Alla prossima!

12 Commenti

  1. Ciao Luca, articolo veramente interessante, in rete a proposito di Instagram non esiste niente di simile.
    Hai qualche approfondimento su Telegram e su come cercare i canali per aumentare engagement?
    grazie

    • Ciao Mauro, ti ringrazio. Tutte le informazioni che posso divulgare in maniera gratuita lo faccio molto volentieri attraverso le pagine del blog. Per chi vuole ulteriormente approfondire suggerisco di dare un’occhiata al mio servizio di coaching.

  2. Articolo interessante! un Dubbio… come bisogna trovare il volume dei vari hashtags piccolo, medi o grandi? mi faresti un esempio? Grazie

    • Ciao Salvo,

      Se guardi bene sulla sidebar, c’è un omaggio che puoi scaricare semplicemente inserendo la tua e-mail. All’interno troverai la formula spiegata nel dettaglio.

      Luca

  3. Ciao luca volevo sapere di più su gestione profilo instagram e che potete incrementare il profilo di 20.000 follower in 1 mese?grazie mille

  4. Ciao Luca volevo avere informazioni su come gestite profilo instagram e lo incrementate di 10.000 follower in un mese?grazie mille

    • Ciao Mik,

      Il servizio di coaching in questo momento è sospeso in quanto io ed il mio team ci dedichiamo esclusivamente alla gestione degli account dei nostri clienti. Se desideri avere maggiori informazioni puoi contattarmi tramite la mia email privata zocchi.luca[at]gmail.com

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